Light painting

La fotografia opera in stretta simbiosi con la luce: se non c'è alcuna fonte luminosa non esiste nemmeno la fotografia.
La luce colpisce la pellicola e la impressiona, allo stesso modo colpisce il sensore che invia al processore della fotocamera tutte le informazioni che servono per creare il file digitale.

La tecnica del "light painting" (letteralmente "disegnare con la luce") si basa proprio sull'uso della luce artificiale per disegnare, modellare e creare forme e linee.
Un corpo umano, una natura morta e qualsiasi altro soggetto possono essere modellati semplicemente attraverso l'uso di una lampadina.

Partendo dai materiali di cui abbiamo bisogno per poi discutere sulla costruzione del set e sull'esercizio della tecnica, capiremo quanto questa possa essere semplice e quanto possano essere soddisfacenti i risultati che la vostra dedizione riusciranno a produrre.

Per quanto riguarda gli strumenti sono necessarie una o più torce (anche colorate), uno scatto flessibile (in modo da avviare la posa B e allontanarsi dalla macchina fotografica), un cavalletto o un punto d'appoggio stabile, e la nostra compagna di avventura (analogica o digitale, reflex o compatta poco importa).

La costruzione del set è molto importante: tutto si svolge al buio, quindi dobbiamo sapere dove è posizionato il cavalletto e dove andare a recuperare lo scatto flessibile non appena finito di disegnare (questo è molto importante se non vogliamo vedere la nostra amata attrezzatura, che tanti sacrifici ci è costata, per terra in mille pezzi!).

Il primo elemento fondamentale è il BUIO: ci deve essere veramente un buio completo, non deve passare nemmeno un filo di luce.
Potrebbe anche essere utile uno sfondo nero, nell'eventualità che con la torcia si illuminasse qualcos'altro oltre al soggetto.

Con la luce accesa bisogna posizionare il cavalletto alla distanza desiderata, regolare l'obiettivo e mettere a fuoco. Settare la massima apertura disponibile, ISO minimi e posa B.
Non resta che spegnere la luce, fare aprire l'otturatore, accendere la torcia e iniziare a disegnare.

Fate scorrere la torcia vicino al soggetto, cercando di rimarcarne le forme: fate finta di avere un evidenziatore nelle mani e passatelo con le intensità e velocità che più desiderate. Più passaggi fate con la torcia più intensità avrà quella parte illuminata.
Tutto dipende da voi e dalla vostra mano, e ovviamente dal risultato che volete ottenere.

Fate un paio di prove iniziali e cercate di capire l'effetto che più vi piace, ricordando come avete agito sul soggetto.

Quando avete finito spegnete la torcia senza agitarla troppo e molto delicatamente, chiudete l'otturatore ed osservate il risultato prima di sperimentate ancora.

La tecnica del light painting non ha regole ferree ed il risultato è del tutto personale: tutto è lasciato alla vostra fantasia e alla vostra creatività.

Insomma, una tecnica semplice e allettante che vi farà diventare dei veri "pittori fotografici".

Giuseppe Di Forti

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